Premio Apollo Dionisiaco 2021

sabato 23 ottobre 2021

 


Sul sito dell’ Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea è stata pubblicata la poesia premiata con Riconoscimentoal Merito Speciale della Giuria,  “Lode a ciò che annunciano i venti” .  La poesia  è accompagnata da una critica della professoressa Fulvia Minetti che ringrazio.

Ettore Fobo

Recensione di "Canti d'Amnios"

giovedì 21 ottobre 2021

 


Su Lankenauta è stata pubblicata una profonda riflessione sulla mia silloge “Canti d’Amnios” ,  a cura di Giovanni Agnoloni che ringrazio. Buona lettura.

Dove inizia lo sguardo (quando il verso diventa immagine)

lunedì 11 ottobre 2021


 

Fotografare la poesia. Tredici fotografi del Circolo Fotografico San Donato Milanese “F. Ventura” si confrontano con il libro di poesia contemporanea “Canti d’Amnios” di Ettore Fobo (Montedit, 2020). Le immagini scorrono accompagnando i versi in un dialogo stregato fra l’immagine e la parola, fra il gesto e il suono, fra la lingua e la sua ombra, fra il visibile della fotografia e l’intangibile della poesia. Questo dialogo diventa una piccola sinfonia dove il suono incontra l’immagine e l’immagine si scopre sonora. Le parole guidano le immagini e viceversa, non si sa dove finiscano le une e inizino le altre; l’immagine scopre così di essere il non detto che la parola occulta e la parola trova nell’immagine un’eco visiva della propria musica invisibile. Poesia e fotografia: arti della sintesi e dell’istante.

Le poesie di Ettore Fobo e le immagini di L. Alloni, L. Bondioli, R. Cremasco, P. Del Monte, B. Gerosa, R. Giuliani, M.V. Di Pietrantonj, R. Rognoni, P. Tarroni, R. Saita, A. Tintori, L. Viretti, P.M. Zannier, saranno presentate sabato 16 ottobre alle ore 16:30 presso la sala Concerti di Cascina Roma a San Donato Milanese, piazza Arti, 6. INGRESSO LIBERO CON GREEN PASS, fino ad esaurimento posti disponibili, in base alle normative vigenti anti-Covid.

 

 

Una poesia di Benjamin Fondane

domenica 12 settembre 2021



La noia

Nella casa del silenzio con edere e ortiche

piena del sonno di gufi torvi dagli occhi piccini,

nessuno sa quando l’autunno sia entrato in casa,

e da quando gli anni abbiano abbattuto le pareti per uscire.

Una campana sorda chiamava a pranzo e all’ora di dormire:

e il suo rame era logoro e arrugginito,

io l’ascoltavo gemere  con la bocca incollata sulla pietra

trattenendo l’intonaco e lo scorrere del tempo.

Con occhi verdi, i gatti di porcellana hanno fatto le fusa per

la partenza  nel mondo di coloro che non hanno fatto più ritorno:

ma si udivano, di sera, come gemiti di puerpere, tocchi al pianoforte

che si attardavano sulle mani, quasi fossero delle labbra.

Forse è la mamma che sonnecchia sul divano, qui –

sferruzza calze di soffice lana per i nonni.

Se all’improvviso cadessero le piogge rossicce,

esse fluirebbero di nuovo attraverso le membra, come nelle grondaie,

e sarai a casa solo, nella più monotona desolazione –

 

come un selvaggio Robinson nella sua isola.

 

[1920]

***

Da “Vedute-Poesie 1917-1923” di Benjamin Fondane – traduzione di Irma Carannante, cura Giovanni Rotiroti – Edizioni Joker  - aprile 2014

Inadatti alla vita

domenica 29 agosto 2021


"Gli uomini perennemente in bilico tra i vari possibili, incapaci di uscire dalle alternative molteplici dell'esistenza, possono anche essere intelligentissimi, ma loro intelligenza va in una direzione che è contraria alle esigenze di una vita normale. Essi soffrono di una specie di libido cerebrale che paralizza l'azione e trasforma le situazioni della vita vissuta o da vivere in situazioni teoriche tra le quali oscilla un uomo puramente teorico, ossia un uomo che non trova nelle sue passioni, nei suoi istinti, nella sua vitalità motivi di scelta e di preferenza. L'amletismo, l'impossibilità di decidere perché magicamente incantati dal giuoco astratto delle possibilità, è una malattia dello spirito. Tale morbo cerebrale colpisce in genere gli spiriti più raffinati e colti e li rende inadatti alla vita."

 da La vita quotidiana - REMO CANTONI,(Milano, Il Saggiatore 1966).