mercoledì 9 settembre 2026
Martin Heidegger
«È così che una società tarata ha
inventato la psichiatria per difendersi dalle investigazioni di certe lucide
menti superiori le cui facoltà divinatorie la infastidivano.» Una frase scritta
dal divino Antonin Artaud nel 1947, qualche mese prima di morire.
Non un reperto. Una lama ancora
affilata. Una lama, che dico? Una scure insanguinata di tutti i suoi delitti di
creatore e di artista supremo, dopo che nove anni di internamento e decine di
elettrochoc lo avevano ridotto alla larva che vedete in copertina, con quasi
tutti i denti perduti.
Artaud rovescia l’accusa: chi è
davvero malato? Chi delira, oppure la società che deve neutralizzare ogni
lucidità che la disturba? Chi esce dal solco o chi ce lo ricaccia dentro?
La domanda rimane aperta. Voi che
ne pensate?
Con la violenza e la brutalità
tipiche di ciò che, nei secoli dei secoli, hanno divinizzato sotto il nome di…
ragione, come denuncia Heidegger nella frase in esergo, si sono aperti manicomi
con la stessa nonchalance con cui, qualche secolo prima, si accendevano roghi.
Avete le vertigini per questa
giostra di prospettive? E soprattutto: voi da che parte state?
Dalla parte della ragione o della
follia? Oppure aspettate lumi da Godot o dal buon Gesù per sapere cosa
scegliere?
Ditelo nei commenti.
Ettore Fobo e il Laboratorio Mitorealista
