Premio "Erranza cosmica"

martedì 30 dicembre 2025

 


È con grande emozione che vi comunico del riconoscimento da me ottenuto al Premio Internazionale Città di Sarzana. Si tratta del Premio Speciale “Erranza cosmica”. In questa definizione critica è definita la mia poesia in maniera splendida. L’emozione è tutta raccolta fra queste parole, come sospesa. Ringrazio la Giuria del Premio  per il prestigioso riconoscimento e mi dolgo di non essere stato presente alla cerimonia di Premiazione, nel magnifico Teatro degli Impavidi di Sarzana,  per ragioni indipendenti dalla mia volontà

 

Quattordicesimo comunicato mitorealista: nuovi video de "Le poesie hanno i lupi dentro"

giovedì 25 dicembre 2025

 



Cari amici e care amiche, nell'augurarvi buon Natale, vi lascio il link allo spettacolo da me tenuto al Ristorante “La primavera”. Sono presenti anche le canzoni che lo hanno accompagnato. Grazie dell'ascolto che vorrete darmi. Buona visione.

Ettore Fobo e il Laboratorio Mitorealista

L'ultimo romanzo di Lodovica San Guedoro

lunedì 22 dicembre 2025


Su "Bibbia d' Asfalto" ho pubblicato la mia riflessione sull'ultimo romanzo di Lodovica San Guedoro: "Il giardino chiuso", edito da Effigi nel settembre del 2025. Ve lo consiglio caldamente. Potete leggere il mio articolo a questo link

Una poesia di Carolina Anna Falbo

venerdì 19 dicembre 2025






La persona magra

La persona magra
scaccia la fame
dalla bocca increspata
fin giù nel palato.
Molle il palato impiastra
con membrana nequizia.
Poi le tonsille,
due ovuli lucidi penduli,
e il vello e tutta la cavità.
Le carie e i dolori
e gli appostamenti batterici,
le colonie di iodio,
la grazia dell’elio:
il senso svapora.
La persona magra,
lungo stenosi e scissioni atomiche,
spinge in giù i bocconi,
incontra i villi, gli -ismi,
non aggira e ci resta paonazza.
La persona magra
defeca come ultimativo processo
dei tarli del tempo,
e se il rubinetto incrosta calcare,
la palpebra assente della magrezza
ricuce e rimedia gli indici
del turbamento
con altro assetto.
Il senso qui
non è da cercare.
Il senso qui
non è.
La persona magra
ricorda parenti, lacerti, decapitazioni,
impiccagioni, garage
e sogni
di pareti in visione.
Le pareti sognano i sogni dei primi.
La persona magra, robusta, si empie la carne di pieghe
e di stagno.
Pesante procede,
non secerne l’umore.
La persona magra ha sempre
quel tot di corretto rancore.
La persona magra è un imbroglio.
Il senso
non c’è.
Il senso qui
non è.
Tra due seni, due segni,
due uguali maniere
di orrida significazione,
il mondo corrente, corrivo volgare -
che la persona magra vuol disattendere -
è un’industria agra
di ipocrita merda.

 

***

da “ La distrazione che ci rende dissimili”- Carolina Anna Falbo- Controluna- luglio 2025



Tredicesimo comunicato mitorealista: "Le poesie hanno i lupi dentro" al Ristorante Primavera

mercoledì 3 dicembre 2025

 


“Non sviolinate languorose, ma tremendi colpi d’ascia, suoni come boati che ti scuotono da dosso, dalla pelle e dalle palle, l’incongruità dell’inefficacia sceneggiata dal quotidiano, per riturbarti con l’oscenità necessaria del poetico: l’evidenza cioè di quanto si è ormai incapaci di vedere e udire, di sentire.”

                                                                                                                                               Gilles Deleuze

Accade che, sotto Natale, anche i mitorealisti depongano l’ascia di guerra e i lupi, nella foresta, si limitino a fissarci con i loro occhi di fiamma. Ma se accettiamo la tregua, con la riluttanza della farfalla, presa nella rete del ragno, lo facciamo per rispetto ai bambini e per far  contente tutte quelle ragazze che, intimorite da Orfeo, preferiscono gettarsi, lungimiranti, fra le braccia di Barbablù.

Lo spettacolo sarà ancora diverso, come sempre, anche stavolta con una partitura inedita, - dal vivo celebreremo l’innocenza dei lupi e non la loro sacrosanta ferocia. Possiamo. Ce l’hanno concesso. Canteremo il loro amore lupesco per una luna indifferente. Il loro ululato sveglierà la città addormentata e indurrà Pan a far scivolare le centomila ninfee etnee,  che hanno preso dimora nel cavo della sua mano, fin dentro la clessidra dove girano i secoli, per farli infine deragliare? Il sibilo di questa domanda è già una risposta.  Le mie opere edite  saranno le piattaforme che faremo detonare. In più un piccolo nucleo di poesie inedite, mai recitate  prima, una sorpresa. E qualche citazione, giusto per ricordarci che siamo in guerra.

Lo spettacolo si terrà a San Giuliano Milanese, presso il Ristorante Primavera, in via Carducci 39. Sarà sufficiente confermare la propria presenza alla cena a questa mail: mitorealismo@gmail.com

La cena si svolgerà mercoledì 17 dicembre dalle  20.00 al 21.30. Subito dopo si terrà lo spettacolo, cui potrà accedere anche chi non ha potuto partecipare alla cena che, comunque, è a prezzi molto popolari.

Grazie dell’ascolto.

Ettore Fobo e il Laboratorio Mitorealista

PS: La locandina dell'evento, che potete ammirare sopra, è opera del pittore mitorealista Roberto Parravicini, a cui devo anche la definizione di "sciamano urbano":