giovedì 24 dicembre 2020
Non c’è niente da fare: l’artista autentico - massimamente il poeta, ”l’artista più squalificato di tutti”, come nelle illuminanti parole di Guido Ceronetti - è uno stregone che traffica con i bassifondi psichici, un attentato alla pubblica opinione e al suo troppo spesso mostruoso e ripugnante Buon Senso, un delinquente in una parola. Aveva perfettamente ragione Carmelo Bene: l’arte è sempre delinquenziale, il pensiero stesso, aggiungo io, è un crimine contro gli stereotipi, i luoghi comuni, le “fanfaluche mistiche” che sono la quintessenza di tutte le umane credenze.

