venerdì 9 gennaio 2026
Qui il link al video su Instagram
“Il pubblico appassionato d’Arte è sempre indecente. Ammira un uomo più per
il suo stile di vita che per le sue opere. Predilige soprattutto pazzi,
assassini, drogati, suicidi, casi di morte per denutrizione… eppure, lo stesso
pubblico appassionato d’Arte che in seguito venera uno di questi è quello
STESSO pubblico che lo ha spinto a bere da matti, a dare di matto, a drogarsi
da matti, perché non sopportava più la vista dei loro brutti musi o i loro modi
di fare. “
Charles Bukowski
***
Si continua a battere sul chiodo
dell’adolescenza, con una poesia scritta a 17 anni.
Adolescenza: età magnifica di
pura leggenda e dura catastrofe. Nell’etimo greco età del rovesciamento e
dunque della rivolta e infine della scelta. Non è da tutti viverla appieno, non
tutti sanno delirare come un derviscio intorno a Eros, mentre Toth prepara le
sue scritture per le pazzie di Amleto e nell’ombra Ofelia progetta il proprio
suicidio, per far contenta la platea
assetata di sangue. Questa poesia è pubblicata in “Sotto una luna in polvere” e
non hai mai avuto titolo, ora sì. S’intitola
come la qualità di marijuana più attivante.
L’ho intitolata perciò “Sativa” ed è dedicata a Marcello Deimo, per i
motivi che lui sa.
Ettore Fobo
SATIVA
a Marcello Deimo
Piano piano
elimino le mozioni
di chi mi vorrebbe
morto insepolto
o semplicemente coperto
di fuliggine in carni
sempre più scarne
per andare all’incontro
con vere ali di sabbia,
vere ali di mistero...
Non mi prostituisco
sulle acque, insomma,
potremmo vivere in un flessuoso
vagito di ossessioni e visioni
o andare preconfezionati e infetti
tra i sassi sfatti o intatti
annegare nel plancton sciamante
dagli artigli del Re Corvo.
Pipistrelli
sepolti quieti nella grotta delle nuvole
gracchianti “Muori”.
E dunque mi congelo al suolo.
Magicamente teso
alla brezza o all’ebrezza
poeta in erba o erba in poeta?
luglio 1993
***
da “Sotto una luna in polvere”- Ettore Fobo - Kipple Officina Libraria- maggio 2010
ps: per i prossimi video, userò
un microfono, per ora scusate l’audio inadeguato.

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