Una poesia di Leopoldo María Panero

mercoledì 4 giugno 2014








Vado come un cane  percorrendo il deserto
-as beaten dog beneath the hail -
come un cane colpito sotto una grandine
e sono fatto solo di pioggia
sono un’anima per la grandine
sono come il vento o una stella cadente
sono l’anima perfetta del niente.

Testo originale: “ Voy como un perro recorriendo el desierto / - as beaten dog beneath the hail -/ como un perro golpeado bayo el granizo/ y estoy heco sólo de lluvia/ soy un alma para el granizo/ soy como un viento o un estrella caída/soy el alma perfecta de la nada. “

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da Poesia,   numero 293, maggio 2014-  traduzione di Antonio Bux - FONDAZIONE POESIA Onlus - Crocetti editore

Frida Kahlo

sabato 31 maggio 2014










Questa Frida Kahlo calata nell’acido 

infinitamente muriatico

della  Trimurti indiana!

Questa bambola di pezza stracciata
come in manicomio rinchiusa,
per lo shining degli occhi di vetro.
Bambolina regina messicana,
un idolo talvolta fracassato.

Automa San Sebastiano in cerbiatto,
per l’invasione di surrealisti anticorpi;
e il proprio volto di sfinge squadrato
dall’ideologia dell’indio marxista.
Ecco colei che beve in un sospiro la luna,
ondeggiante  andatura degli spiriti del fuoco,
alla fattura negra, alla maledizione zingara,
quasi la grazia fosse purpurea matrice
ghigno di passione fra cosce rampicanti
metempsicosi di filo d’erba in filo d’Arianna,
o ancora l’immoto vagito cerebrale della sierra.

Questi occhi di folle decisione e derisione e talento,
qui sulla terra sanguigno nutrimento
per arcobaleni anarcoidi, dopo la pioggia estiva,
o per le piante carnivore
              
delle interiorità borghesi.

Né uomo né donna non dio
pura sospensione dell’essere

la foresta
quando cala più fonda la notte.


Questa terra il Messico il deserto è donna
la donna dello sconosciuto,
voci impastate nel dipinto arcane
grasse matrone dietro porte di legno
tintinnare di perle colorate,
l’osservatrice danzando sulla tela
la ieratica lontananza delle stelle.
In virtù di questo e altro, ella sa:
il centro del cuore è il pilastro del cosmo.


                                                               6 Maggio 2005
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Questa poesia è pubblicata ne “La Maya dei notturni “ di Eugenio Cavacciuti (alias Ettore Fobo)- Kipple Officina Libraria - 2006. La pubblico in questa sede in occasione della mostra dedicata alla pittrice messicana, che si sta tenendo  a Roma presso  le Scuderie del Quirinale.





Una frase di Guy Debord: contro il cinema e contro la società del suo tempo

martedì 27 maggio 2014







“Ho meritato l’odio universale della società del mio tempo e mi avrebbe dato fastidio avere altri meriti agli occhi di una società del genere. Ma ho notato come sia ancora una volta nel cinema che ho sollevato l’indignazione più perfetta e più unanime. Si è persino spinto il disgusto al punto di plagiarmi molto meno qui che altrove, in ogni caso fino a questo momento. La mia stessa esistenza resta, in questo ambito, un’ipotesi generalmente respinta. Mi vedo dunque posto al di sopra di tutte le leggi di genere. Eppure come diceva Swift, << non è una magra soddisfazione per me presentare un’opera al di sopra di ogni critica>>. “

Guy Debord

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Da “Guy Debord (contro) il cinema” - a cura di Enrico Ghezzi e Roberto Turigliatto – traduzioni di Paola Bonini, Susanna Bourlot, Donatello Fumarola -  Editrice il Castoro/ La Biennale di Venezia - 2001




Parole segrete

sabato 17 maggio 2014





Sete di vento a sognare
questo affiorante regno
di caducità infinite
che svapora sole
degli antichi poeti
nel sangue la stella
del mattino disciolta
Venere muta
da una pozzanghera nata
il divenuto polvere
infinito contempla
che mai luce vide, e svanì.
Archetipo d’eterna
solitudine a vegliare
i nostri atti d’inconsci
sotto l’implacabile silenzio
di statue straniera cingimi
nudità spaventosa che urgi
con il  tuo velo di parole segrete.

Febbraio 2008

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Questa poesia è tratta da “Sotto una luna in polvere” di Ettore Fobo. Potete trovarlo in ebook su Amazon  e sulle  principali librerie on line. Altre poesie tratte dal libro  si trovano sul sito  “The NeXt Station” e cliccando sull’ etichetta Sotto una luna in polvere in questo blog.

Un mio articolo su Lankelot

venerdì 16 maggio 2014



Ho ripubblicato su Lankelot una mia  vecchia recensione di  “Carmelo Bene. Il cinema della dépense”, scritto da Paola Boioli  e pubblicato da Falsopiano.  Buona lettura.