Amici, sto cavalcando la tigre
Instagram, i video si susseguono, sono dentro l’onda della Produzione, mi hanno
consigliato di realizzare 2-3 video alla settimana, per mantenermi agganciato alle
logiche e alla conseguente dinamica
temporale dell’algoritmo. La produzione poetica, la lettura, ne risentono. In gennaio ho scritto una sola
poesia e letto pochissimo. La mia attività su Lankenauta e Bibbia d’Asfalto,
giocoforza, si è quasi interrotta, mi scuso con gli autori e le autrici, le cui recensioni languono.
Ciò nonostante, per me è il momento dei video.
Necesse est, ha sussurrato Geppetto al mio orecchio di burattino pinocchiesco. Per ora esistono tre rubriche: il video poema IL FATO NON DORME MAI, dove leggo poesie scritte da me fra il 1992 e oggi; la rubrica POESIE ALLO SPECCHIO, dove leggo poesie di poeti di tutto il mondo, viventi e no. Ho iniziato con la brasiliana
Clarice Lispector e il poeta libanese
Adonis. Per lo spazio dedicato all'antologia mitorealista
"Fiori del Caos", inizio leggendo una mia poesia:
"Ti dico astrali".Infine, tutto questo per dirvi: ormai sapete dove trovarmi su Instagram. Il blog
continuerà su un binario in parte parallelo. Sto veramente cavalcando la tigre Instagram,
fra i marosi di mille eccitanti incertezze. È un pericolo: questo drago, questa
tigre, può disarcionarmi e poi divorarmi. Per questo, in esergo al canale,
nella descrizione, ho inserito una frase
di Nietzsche, vero mentore del Movimento da me intravisto nascere: Il Mitorealismo del Sottosuolo. Eccola:
“In solitudine ci si divora da soli,
in moltitudine si è divorati da molti. Ora scegli.”. Se ne avete voglia
seguitemi anche sul canale YouTube. Grazie.
Ettore Fobo
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